News
TORCIDAGRANATA CHIUDE SALUTA E RINGRAZIATORCIDAGRANATA CHIUDE SALUTA E RINGRAZIA
Il sito interrompe la sua attività perché da parte mia non c’è più motivazione, e si sa che quando vengono a mancare le motivazioni è inutile proseguire. Per leggere le notizie e ciò che ruota intorno al mondo granata molte sono e saranno sempre le fonti, sul web ad esempio c’è toronews il migliore in assoluto secondo me, un sito di amici che stimo moltissimo. Però, concedetemelo, sono convinto che verrà a mancare un sito in cui è sempre stato possibile esprimere liberamente la propria opinione, anche controcorrente, senza rischiare di venire aggredito verbalmente o addirittura persino fisicamente come spesso accade nei forum. Non è questo che voglio insegnare a mio figlio e questo mio abbandono è anche per lui. Per mio figlio. Voglio fargli capire che è vero, bisogna sempre lottare per i propri ideali ma in questo caso è come combattere contro i mulini a vento, contro l’ottusità che purtroppo c’è sempre stata, sempre ci sarà e che purtroppo sta sempre più aumentando e degenerando. Tifare per una squadra di calcio è passione, fede e amore, ma deve comunque restare uno svago, un modo per evadere dalle difficoltà della quotidianità e non un modo per continuare a combattere le già dure battaglie di una settimana al lavoro o per far quadrare i bilanci familiari. A mio figlio ho tramandato la passione per il Toro che è qualcosa di speciale,una passione che hai dentro. Ora mi fermo, voglio dedicarmi a tutte quelle cose e persone che forse in tutti questi anni ho un po’ trascurato per la mia smisurata passione. Chissà forse poi mi accorgerò che ho sbagliato, che mi manca qualcosa, che ho bisogno di riprendere e allora tornerò sui miei passi. Mai dire mai ….. Ma per il momento sono determinato a smettere o per lo meno ho bisogno di rifiatare. Vedremo …. Per ora ringrazio tutti e come sempre granatamente vi abbraccio. Angelo Leggi 0 Commenti... >> Mi ritorni in mente.Idea Milanetto per la cabina di regia granata.
Se salta l’arrivo di Genevier pronta l’alternativa. Si tratta di Omar Milanetto.
Quante volte negli anni passati il nome di Omar Milanetto torinese di nascita e granata di fede calcistica è stato associato al Toro.Persino nell’era Cimminelli il giocatore attualmente in forza al Genoa è stato più volte accostato al Torino. E per lui inutile nasconderlo sarebbe un grande sogno vestire la maglia della sua città, la maglia del suo cuore da sempre granata. A quasi 35 anni il sogno potrebbe diventare realtà. Anche se non è così semplice. Petrachi è sempre alla ricerca di un regista da consegnare a Lerda e la prima scelta resta quella del francese Gael Genevier che dal suo canto attende con fibrillazione il trasferimento a lui tanto gradito. Ma il Siena continua a mettersi di traverso e di fatto non vuole privarsi di un giocatore che nadrebbe a rinforzare una diretta concorrente alla promozione. Petrachi non molla e si è posto un ulteriore ultimatum per questa settimana, poi per forza bisognerà orientarsi verso altri nomi. E fra quelli spuntati nelle ultime ore c’è proprio quello di Milanetto grazie anche ai nuovi buoni rapporti creatisi ultimamente fra Torino e Genoa. Passano gli anni e Milanetto nonostante i suoi 35 anni continua a ritagliarsi degli spazi importanti. Uno come lui servirebbe al Torino, anche se non più giovane, sarebbe utile con la sua esperienza in questo Toro giovane. Si perché un pizzico di esperienza davvero non guasterebbe. E Milanetto sarebbe davvero l’uomo giusto al posto giusto e al momento giusto. Lo scenario è dunque possibile ma non semplice. Il regista attualmente in forza al Genoa ha uno stipendio importante. E’ in scadenza id contratto nel 2011 e il Toro nel caso potrebbe anche sperare con l’aiuto dei rossoblu di spalmare le cifre del suo contratto in un biennale. Il matrimonio, quastione Genevier a margine,potrebbe nel caso avvenire sul serio. Milanetto sarebbe davvero un gran bel colpo, crediamo anche molto gradito alla piazza che abbraccerebbe un granata doc desideroso di chiudere proprio nella sua squadra del cuore la sua lunga e gloriosa carriera. E c’è da scommettere che Milanetto non sarebbe di quei giocatori che verrebbero al Torino per svernare e per strappare l’ultimo contratto della carriera. Leggi 0 Commenti... >> Nuovo rinvio per De Vezze al ToroMa Il Bari vuole cedere al Toro anche il giocatore di fascia Gianluca Galasso Nella foto Daniele De Vezze Leggi 0 Commenti... >> |
Iunco fuori per un meseLegamento lacerato per l’ex attaccante del Cittadella.
Ieri l’ex attaccante del Cittadella girava con le stampelle ed il viso comprensibilmente cupo. E’andata sicuramente meglio invece per Stevanovic. Lui a differenza di Iunco dovrà fermarsi per una decina di giorni.Per lui infortunio causato in allenamento, stiramento del collaterale mediale. Il che significa ch eper lui ci vorranno un paio di settimane per riprenedrsi completamente. Leggi 0 Commenti... >> Luca Belingheri pronto alla rivincita
“La stagione passata è dimenticata. Ora sono bello carico”
Quando si dice che forse uno dei migliori acquisti è quello che non ti aspetti, quello che hai già in casa e che per un anno hai quasi addirittura snobbato.Stiamo parlando di Luca Belingheri che sotto la sapente mani di Franco Lerda ha ritrovato la voglia, e lo spirito, cose che purtroppo sono mancate l’anno scorso più che altro per un equivoco di carattere tattico. Luca Belingheri fu acquistato da Foschi dall’Ascoli dopo una brillantissima stagione e strappato in extremis all’agguerrita concorrenza del Chievo. Belingheri nasce trequartista, giocatore alle spalle dell’attaccante ed abilissimo negli inserimenti. Eppure Colantuono forse più per necessità che per altro lo ha schierato prima sulla mediana e poi anche sulle fasce ed il giocatore nonostante gli sforzi e l’impegno non è mai riuscito a brillare entrando subito nelle critiche feroci dei tifosi ed etichettato come non come un brocco ma di certo come acquisto di sicuro non azzeccato. Ora Lerda lo ha riscoperto nel suo ruolo e Belingheri è tornato a brillare di luce propria. Ieri in conferenza stampa Luca Belingheri si è mostrato carico, determinato e desideroso di lasciarsi alle spalle il passato, voltare pagina e ricominciare nel Toro, proprio come se fosse un neo arrivato. “Ho giocato più in questi giorni a Norcia che negli ultimi sei mesi. Ma io non ho mai mollato e non mi sento diverso dalla passata stagione. Io sono uno che ci crede sempre anche nei momenti più tristi. Ammetto che i mesi passati sono stati bui e duri ma non ho mai mollato anche se alle volte preso dallo sconforto avrei detto volentieri basta. Però io sono uno abituato a lottare, voglio mettere alle spalle il passato e voltare pagina. Io l’anno scorso mi sono sempre allenato con grande impegno e costanza, ma non giocavo e non potevo essere felice. In queste circostanze però la colpa non è solo dell’allenatore.Anche io sicuramente ho le mie responsabilità. Nell’ultima chance che ho avuto di giocare contro il Cittadella ho sfogato tutta la mia rabbia e ho fatto capire a me stesso e alla squadra che anche c’ero e che potevo dare qualcosa. Comunque non è stata, quella passata una stagione da buttare via a livello personale. Ogni lezione è importante per crescere. Certo ho rosicato e anche parecchio. Ma ora sono sicuro che mi prenderò le mie rivincite e le prenderò con il Toro, insieme al Toro. Con Lerda è cambiata la mentalità, la squadra è più offensiva e il mister mi dà la possibilità di giocare in un ruolo che sento mio. E la concorrenza non è un problema perché tutti vogliono fare bene e tutti vogliono giocare. Anche io voglio fare bene e voglio giocare. Sono a disposizione del mister e sono bello carico.” Leggi 0 Commenti... >> |
- Coppa Italia: in casa l’esordio a Ferragosto
- Lerda infuriato dopo l’amichevole con il Casarano
- Vittoria con le botte contro il Casarano
- Bassi e Stevanovic nuovi innesti per il Toro
- Benedetti saluta il Toro e cerca il grande salto con l’Inter
- Abbruscato : “Questa volta per restare al Toro”
- Il Futuro di Simone Benedetti tinto di nerazzurro
- Il portiere brasiliano Dalton non convince
- Lerda : “Un Toro destinato a crescere”
- Battuta per 11-0 la Castiglionese


























Quante volte negli anni passati il nome di Omar Milanetto torinese di nascita e granata di fede calcistica è stato associato al Toro.
Lo scambio De Vezze – Pratali si può fare, con grande soddisfazione da ambo le parti.
Brutta tegola in casa granata. L’amichevole non amichevole contro il Casarano di domenica ha mietuto le sue vittime e l’esito degli accertamenti di Antimo Iunco uscito anzitempo dal campo poco prima delle fine del primo tempo non è di certo confortante.
Quando si dice che forse uno dei migliori acquisti è quello che non ti aspetti, quello che hai già in casa e che per un anno hai quasi addirittura snobbato.