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Il granatologo

E' finita. Ma ricomincera'.

E' finita. Ma ricomincera'.

toro_sfondoIl commento del granatologo Roberto Cavallo

E' finita solo quando e' finita, e stavolta e' davvero finita.
A Gennaio, ci avessero detto che saremmo andati alla finale dei play off, avremmo firmato con il sangue.
Adesso, e' ovvio, la delusione ci attanaglia.
La sensazione e' quella, lo ripeto, che tutti i "complici" di cui parlavo nel mio articolo precedente, aspettassero e si aspettassero che ci facessimo fuori da soli.
A farci del male siamo dei maestri.
Poi nell'ultimo atto, ogni volta in cui sembrava che ce la potessimo fare, appena la nostra testa usciva dall'acqua, ci tiravano bastonate al fine di farci tornare sotto.
I 50 milioni di euro che altri si divideranno e che avrebbero dovuto darci in caso di promozione, facevano gola a molti.
Ma abbiamo già detto di questo, ricordiamoci solo che il gol di Arma non sarebbe mai stato annullato a nessuno, tranne noi.
E' finita, ma e' calcio. Quindi non parliamo di "dramma", "tragedia", "inferno" o cose del genere, perché le parole hanno un senso, non ce lo dobbiamo dimenticare.
Io spero che Cairo rimanga, senza di lui in questo momento, il Toro scomparirebbe.
E ci sono un sacco di "poteri forti" come li chiamano, che non aspettano altro.
Ripartiremo un'altra volta dalla B, non e' un problema, l'anno prossimo con Lerda ce la faremo.
E Petrachi avra' il tempo per allestire una squadra che fara' una preparazione vera.
Un saluto sincero a tutti voi amici che avete seguito questo sito, e un abbraccio a un vero e grande tifoso del Toro, Angelo Risso, che lo ha fatto nascere e prosperare con passione infinita.
Siamo andati a Licata, andremo a Portogruaro.
Non importa dove il Toro giochera', noi, fisicamente o con il pensiero, saremo la'. 

Buona estate a tutti.
Roberto Cavallo

 


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Tutti complici

Tutti complici

granatologoIl commento del granatologo Roberto Cavallo

Il furto dell'anno (non del secolo perche' noi abbiamo visto anche di peggio),  e' stato perpetrato da una efficientissima associazione a delinquere.
Quando sono uscito dallo stadio ero frastornato. Mi ero alzato sulla balaustra  per cercare di fare arrivare all'augusto orecchio dell'arbitro almeno uno dei  miei irripetibili insulti.
Pero' non ero convintissimo. Sapevo solo che a noi quando possono, rubano.
Non ho visto la gomitata a Bianchi, non sono riuscito a capire cos'era successo sul gol, ero troppo lontano.
Avevo solo la sensazione che ci avessero fregati.
I miei commenti post partita sono stati cosi un po' tiepidi, sentivo altri che  dicevano che il gol era da annullare, e cosi non sapevo bene cos'era successo  veramente.
Poi sono tornato a casa. Nel corso delle tre ore di viaggio ho ricevuto  telefonate e messaggi che mi hanno sempre piu' innervosito, e alle due e mezza  della notte sono andato a cercarmi le immagini.
E le ho trovate.
Un colpo da ko a Bianchi che avrebbe voluto dire, con un arbitro serio,  espulsione e rigore. Un gol regolarissimo che non sarebbe stato annullato  nemmeno nel calcio a 5, dove il contatto e' espressamente vietato. Il gerundio  che manda a quel paese suo Zio, (suo ZZZZio) che viene squalificato...
Nonostante TUTTE le riprese dimostrino inequivocabilmente che non ha  bestemmiato.
Maifredi, che era il mio idolo, essendo stato l'unico allenatore a non mandare  in Europa la seconda squadra di Torino, si e' dimostrato degno del suo passato.
Bisognerebbe che si vergognasse, ma sono certo che lui non conosce nemmeno il  significato di qesto termine.
Sono stati bravissimi, ed erano tutti d'accordo. Tuttti.
Ci hanno fatto fare un campionato senza farci subire torti troppo evidenti,  fin qui tutto sommato gli episodi positivi e quelli negativi si elidevano.
Hanno cioe' aspettato, sperando che ci eliminassimo da soli. Quando hanno  visto che, nonostante tutto, non ci erano riusciti, allora sono passati  all'azione. E che azione.
Il Brescia festeggia quest'anno il centenario, l'Atalanta e' andata in B e in  quell'importante zona geografica e' necessario avere almeno una squadra in  serie A. Noi porteremmo a casa se promossi 50 milioni di euro, il Brescia 5.
Gli altri 45 se li dividerebbero gli altri.
La seconda squadra di Torino, come dico da mesi, vuole che rimaniamo giu', una  squadra Torino e' piu' che sufficiente, come aveva gia' peraltro detto tempo fa il pregiudicato Giraudo.
La citta' deve dimenticarsi del granata, il nuovo loro centro avra' negozi e  attivita' commerciali che prospereranno solo se i Torinesi si ingobbiranno.
E quele modo c'e' per farlo? Farci rimanere nell'anonimato, nella mediocrita',  fare in modo che i bambini vogliano tifare per una squadra di serie A, che  vince anche. Non importa come.
Mettete tutte queste cose in uno shaker e poi versate.
Nel bicchiere ci sara' il Toro in B. Se poi falliremo nuovamente, se Cairo  consegnera' le chiavi al sindaco, come qualcuno molto poco lungimirante ha  chiesto, il gioco sara' completato.
Nessuno ci prendera' mai, perche' si metterebbe contro troppi poteri forti,  nessuno ci pensa nemmeno.E sono pure riusciti a spaccarci, a farci litigare tra noi come dei forsennati.
Divide et impera dicevano i latini.
Nessuno ci vorra' mai certo tranne i Tesoro e i Ciucciariello (Ciuccarello?  Cicciobello?), che sono funzionali al sistema, e a volte scatenano pure  entusiasmi incredibili tra gli utili idioti.
Ci vogliono far fuori, e' molto evidente.
Per il momento si accontenteranno di farci rimanere in B.
Tutti complici. La federazione e i suoi arbitri, il Brescia e i suoi  dirigenti, la seconda squadra di Torino e i suoi interessi, la politica e il  suo appoggio ai poteri forti.
Tutti complici. Complimenti.


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Sara' durissima, ma si puo' fare.

Sara' durissima, ma si puo' fare.

granatologoIl commento del granatologo Roberto Cavallo

La scorsa settimana una persona a me molto vicina era a un congresso di  Federchimica. 
Ha incontrato il presidente del Sassuolo, nonche' della Mapei, Squinzi, e ha  parlato qualche minuto con lui. La massima carica neroverde era quasi preoccupata della possibilita' di  promozione della sua squadra. Il concetto rea "Va beh, vediamo come va, se restiamo giu' di certo non mi  strappero' i capelli. Ci sarebbe lo stadio da rifare, l'esborso economico  sarebbe notevole, insomma non dobbiamo farcela a tutti i costi..." E cosi ha giocato la sua squadra. Ordinata, molto ben organizzata da Pioli, ma  niente bava alla bocca. Hanno giocato rilassati, e paradossalmente questo li ha aiutati. Li ha aiutati per la verita' anche Magnanelli, un talento che meriterebbe ben  altri palcoscenici. Pero' a Modena si puo' fare, perche' le motivazioni sono tutte nostre. Bisognera' impedire agli avversari di essere impossibilitati a perdere,  evitando di andare in svantaggio per esempio. Perche' in quel caso diranno, "ok, perderemo quella col Brescia". Bisognera' anche evitare di fare errori come quello che, il pur encomiabile  Loria, ha fatto mercoledi. Una cosa incredibile per la verita', anche se poi il difensore ha tentato in  tutti i modi di farsi perdonare, e alla fine della gara e' andato sotto la  curva per scusarsi. Un bel gesto, speriamo non si ripeta. 
Una notazione per il solito Gerundio Bianchi, che pur non toccando una palla per tutta la partita e' riuscito come al solito a farcelo dimenticare  mettendola dentro, e anche per Scaglia.>
Al suo ingresso e' cambiata la gara, sulla fascia sinistra ha dominato. Credo  che si sia meritato di partire titolare domenica sera.

Sara' durissima, ma si puo' fare.


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Fateci i fazzoletti...

Il commento del granatologo Roberto Cavallo

granatologoFateci i fazzoletti...

Rispetto a quello che speravamo, non e' andata male.
Abbiamo migliorato la posizione in classifica.
Siamo quinti, cosa a cui nessuno avrebbe avuto l'ardire di sperare a Gennaio, vada come vada.
Una gara giocata con molte "seconde linee", ma di questo francamente non ce ne siamo accorti piu' di tanto.
Una notazione solo per uno di loro, Morello, che e' stato come sempre (finora) un grande.
Il quinto posto invece del sesto, ci permette di evitare la terza in classifica, che purtroppo e' il Brescia.
Purtroppo perche' e' la squadra piu' attrezzata per salire, e perche' se passeremo il turno ce la ritroveremo in finale.
Sarebbe stato meglio se fosse stata promossa subito.
Pero' almeno l'abbiamo evitata al primo turno, e contro il Sassuolo giocheremo la seconda fuori, ma se andra' come in campionato i tifosi granata saranno la netta maggioranza.
Il Sassuolo e' un ostacolo superabile, anche perche' sulla volonta' dei neroverdi di essere veramente promossi, ho moltissimi dubbi. Non hanno nemmeno lo stadio, non hanno i tifosi.
Il Chievo almeno aveva e ha il Bentegodi. Se non supereremo il Sassuolo, vorra' dire che non meriteremo di salire.
Poteva andare addirittura meglio se il Lecce avesse deciso di giocare la partita invece di attendere il fischio finale al novantesimo per festeggiare.
Il quarto posto ci avrebbe assegnato comunque gli emiliani, con il ritorno pero' a Torino.
Nell'altro playoff il Brescia si sbarazzera' del Cittadella in un solo boccone. I patavini hanno raggiunto un risultato storico, e se per il Sassuolo puo' esserci in dubbio, su di loro nemmeno quello. Non possono permettersi di andare in serie A, anche se Lea di Leo, loro tifosa, potrebbe riservarci delle sorprese in quel caso.
Allo stato delle cose, nel momento in cui scrivo, ancora non sappiamo a che ora giocheremo. E' pazzesco, ma siccome "questo calcio mi fa SKYfo" non c'e' nemmeno da stupirsi.
Sappiamo gia' a che ora si giocheranno ottavi, quarti e semifinali dei mondiali, a seconda dei risultati dei campi, ma non siamo messi nella condizione di sapere a che ora giocheremo i playoff tra meno di settantadue ore!
Questo perche' la Lega deve attendere la decisione dei "pagatori". Cioe' di coloro che mettono i soldi, e che dovevano prima capire quali sarebbero state le partite per decidere quale trasmettere a un'ora e quale all'altra.
Con l'obiettivo di avere la massima audience possibile, per poter vendere il maggior numero di spot pubblicitari al maggior prezzo possibile .
Vedremo cosa i nuovi padroni del calcio decideranno, e come sempre saremo costretti ad adeguarci.
Vi ricordate la tresferta di Reggio a mezzogiorno? Per uno spot in piu' questo sport (gioco? passione?) viene sminuzzato, distrutto, sparpagliato, piegato alle logiche commerciali.
Il denaro innanzitutto. Che tristezza.
Una nota per il Mantova. E' retrocesso in "prima divisione".
Siccome non ho i soldi per comprare una pagina su un giornale con il titolo "Bentornati in serie C" come avevano fatto loro con noi, do' un consiglio.
Saprei cosa consigliare di fare con lo striscione "Benvenuti lAdri" che ci hanno dedicato domenica (a noi! come dare dell'impotente a Rocco Siffredi), ma non si puo' scrivere.
Allora consigliero' a chi l'ha confezionato, di tagliarlo in tanti pezzi rettangolari di circa 15 cm per 15.Che ne faccano insomma fazzoletti, ne hanno bisogno.


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Quarti? Quinti? Sesti?

Quarti? Quinti? Sesti?

granatologoIl commento del granatologo Roberto Cavallo

Sembrava una partita in cui il risultato non contasse nulla, quando dopo pochi minuti, sia il Grosseto che il Crotone sono andati sotto, garantendoci così la matematica partecipazione ai playoff. Invece se Bianchi non avesse sprecato sciaguratamente due colossali palle gol nel finale, avremmo ottenuto due importanti risultati.
La quasi certa retrocessione del Mantova, i cui tifosi ci hanno accolti con un “Benvenuti ladri” che grida vendetta, e una possibile rincorsa addirittura al quarto posto.
I virgiliani si dimenticano che nella famosa finale di playoff, hanno avuto tre-rigori-tre a favore (3!), e che il Toro aveva ampiamente meritato quella promozione. Oltre al fatto che dare dei ladri a noi è come proporre il mostro di Firenze come primario del reparto di Ginecologia.
Per il quarto posto, peraltro ancora possibile battendo il Cittadella se il Sassuolo perde a Lecce, l’occasione era ghiotta.
Raggiungendolo avremmo potuto evitare Brescia, Cesena o addirittura il Lecce che non è ancora promosso, e avere il vantaggio di giocare la seconda in casa,nonchè di andare in finale in caso di parità.. Non è ancora detto però che questa opportunità sia persa.
E’ più probabile però che se miglioreremo la posizione, sarà per raggiungere il quinto posto, che ci porterebbe a giocarcela con il Sassuolo, con la seconda fuori ma con la probabile maggioranza dei tifosi. Però il vantaggio della qualificazione alla finale in caso di parità, sarebbe neroverde.
Tutto questo naturalmente si potrebbe verificare solo ed esclusivamente in caso di vittoria con il Cittadella, altrimenti saremo sesti.
Un risultato che a Gennaio chiunque avrebbe sottoscritto vista la situazione in cui versavamo.
E che ci permetterà comunque di giocarci la A, anche se con una squadra sulle ginocchia, a causa dell.eterogeneità degli arrivi di Gennaio, ognuno con una preparazione diversa, e della faticosissima rincorsa che oggi ci consente di sperare.
La fatica però si può non sentire se le motivazioni sono forti, noi non la sentiremmo, speriamo nemmeno loro.


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